Un metodo uditivo per imparare una lingua orale

Un metodo uditivo per imparare una lingua orale

1. Decidete di Imparare.

La prima cosa da fare è decidere che volete utilizzare questo metodo, e poi proseguire con le tecniche per tre mesi. Il metodo non è difficile; è anzi sorprendentemente facile, ma richiede costanza e determinazione nel seguirlo fino alla fine.

Leggi questi appunti e poi decidi se vuoi usarli. La decisione spetta a te, prendine una.

2. Metti Da Parte Tre Mesi.

Il periodo ideale sono novanta giorni consecutivi. Devi spendere solamente dai cinque ai quindici minuti al giorno, preferibilmente divisi in due o tre sessioni da 2/4 minuti ognuna. Questo metodo non porterà via tempo ai tuoi impegni o al tuo relax.

3. L'obiettivo E' Parlare Correntemente.

Questo metodo ti aiuterà ad acquisire scioltezza nella lingua, ovvero a pensare e operare con questa. Ciò non significa che avrai un gran vocabolario, almeno all'inizio, ma possederai gli strumenti per costruirtelo mentre già parli, come hai fatto per la tua prima lingua.

4. Usa I Percorsi d'Apprendimento Già Presenti Nella Tua Testa.

Anche se non sei più un bimbo (l'età in cui hai imparato a parlare), puoi sfruttare i metodi d'apprendimento che hanno già funzionato quando hai imparato la tua prima lingua, utilizzando l'immaginazione e alcuni trucchi psicologici a tuo vantaggio. Il segreto di questo metodo è " imparare come un bambino impara a parlare."

5. Ricorda La Tua Prima Lingua.

Come puoi sfruttare adesso la maniera in cui hai imparato a parlare quando eri bambino?

Il modo in cui hai imparato a parlare è molto diverso da quello con cui hai imparato una seconda lingua, specialmente se lo hai fatto a scuola. In più il nostro cervello e il nostro sistema nervoso sono concepiti per imparare la nostra prima lingua in una certa maniera. Sarebbe sciocco non sfruttare i percorsi di apprendimento già collaudati per la nostra lingua madre.

Esamina il metodo con cui hai imparato la tua seconda lingua a scuola: quanto teneva in considerazione il come hai imparato a parlare? Hai imparato a scrivere prima di saper pronunciare le parole? Hai imparato subito un vasto vocabolario? Hai imparato a pronunciare bene ogni parola prima di usarla per qualcosa che volevi? Hai memorizzato il significato di parole di cui non avevi immediatamente bisogno? Hai imparato le regole formali della grammatica prima di utilizzarle? No.

Quanto era noiosa la maniera in cui hai imparato la tua seconda lingua a scuola? Ti piacerebbe imparare una seconda lingua senza: libri, leggere, scrivere, regole di grammatica, memorizzare lunghe liste, esami? Questo metodo può essere una risposta ai tuoi desideri.

6. Imitazione del Primo

Non puoi tornare indietro nel tempo, non avrai mai più uno o due anni. Non puoi dunque replicare esattamente la maniera in cui hai imparato a parlare. Puoi tuttavia imitarla. Questo metodo ti consente di sfruttare quel conosciuto meccanismo psciologico per cui ogni esperienza della tua vita viene inconsciamente immagazzinata da qualche parte nella tua mente. A volte possono essere ricordate solo con l'ipnosi. Quello che vuoi ricordare sono i metodi di apprendimento interni che hai usato quando hai imparato a parlare la prima volta.

7. Un Metodo Psicologico.

Questo metodo utilizza i percorsi di apprendimento stabiliti nella nostra mente quando abbiamo imparato a parlare, richiamandoli per aiutarci a imparare un'altra lingua. Questa capacità di imparare ha una base fisiologica nel nostro corredo genetico che si è sviluppata nel corso di milioni di anni di selezione, arrivando ad un primate in grado di sviluppare un linguaggio.

8. Hai Qualcosa da Disimparare

Potrebbe sorprenderti scoprire che quando hai imparato a parlare ti sei concentrato su cosa dire tanto quanto su cosa non dire. Quando le persone intorno a te rispondevano positivamente ad alcuni dei suoni che emettevi, ma non ad altri, i suoni accettati si rinforzavano nella tua mente. Stavi imparando cosa non dire. A parte tutti i suoni casuali o sperimentali che facevi in quanto bimbo, hai imparato che alcuni suoni non erano accettabili, forse inutili. Ora che stai per imparare un'altra lingua imparerai a dire cose, o a fare rumori, che non hai mai imparato a dire o emettere prima.

Tanto per cominiciare, ti sarà d'aiuto riconoscere che dovrai dimenticare alcuni dei taboo (contro certi suoni) che hai imparato in precedenza.

9. Pronuncia: Cominicia Come un Bambino

Per cominciare a imparare come dimenticare i suoni da non pronunciare, prova a fare qualsiasi tipo di suono a caso con la tua bocca, inclusi quelli che di solito consideri rudi, volgari, improbabili o sgradevoli (anche rutti, schiocchi, sibili, stridii e grugniti).

10. Usa la Tua Doccia

All'inizio di quest'esercizio potresti sentirti imbarazzato. Questo è normale, poiché starai mettendo in atto comportamenti che hai imparato a considerare (intuitivamente e inconsciamente da bambino) sconvenienti. La soluzione di questo problema è, all'inizio, fare pratica da soli (ad esempio sotto la doccia o durante un percorso solitario), finché non consentite a voi stessi di produrre tali suoni in presenza di altre persone.

11. La Funzione Sociolonguistica della Risata

Quando emetti alcuni di questi suoni potrebbe scapparti da ridere o sorridere. Questo è un indicatore molto importante. I sociologi hanno scoperto che il riso è un riduttore di tensione sociale. Le tue risa sono un mezzo per ridurre l'imbarazzo. Sono anche un indicatore sociale che rivela il tuo imbarazzo.

12. Abituati a Fare Strani Versi

Dunque, continua a fare pratica da solo finché non senti più la necessità di ridere. In seguito esercitati con un amico fidato, continuando ancora una volta finchè non ti viene più da sorridere. Infine, puoi provare a farlo con un conoscente o un collega con cui hai meno confidenza. Puoi spiegare il motivo per cui stai facendo quei suoni strani, poiché il tuo collega potrebbe sorprendersi del tuo emettere versi a caso. Il tuo obiettivo è riuscire ad emettere strani suoni senza imbarazzo.

Potrà stupirti sapere che se sei fisicamente in grado di parlare una qualunque delle lingue dell'uomo, allora sei fisicamente in grado di emettere tutti i suoni di qualunque lingua.

Qualsiasi ostacolo di pronuncia che pensi di avere è psicologico piuttosto che fisiologico. Quindi dovresti dedicare attenzione al lato psicologico dell'apprendimento di una lingua, come in questo metodo.

13. Non Puntare ad un Vasto Vocabolario

Ricordati che parlare correntemente una lingua non implica un livello di abilità e comprensione pari a quello che hai nella tua prima lingua. Significa piuttosto essere capaci di operare, comunicare o interagire socialmente in quella lingua. Il tuo obiettivo dovrebbe essere, alla fine di questi tre mesi, un vocabolario fatto di quelle circa trecento parole che puoi usare ogni giorno per ottenere quello che vuoi e farti capire. Ti serve una conoscenza operativa, non un vasto ma goffo vocabolario.

14. Minimo Una, Massimo Cinque Parole al Giorno

Poniti l'obiettivo di imparare almeno una parola al giorno per tre mesi. Non devi saltare nemmeno un giorno. Dal momento che devi dedicare almeno cinque minuti al giorno alla tua nuova lingua, non dovrebbe essere troppo difficile. E' importante non dimenticare il proprio obiettivo e lasciar passare un giorno senza aver imparato una parola nuova.

Il limite massimo giornaliero di parole da imparare è cinque. All'inizio potresti essere tentato a imparare una lista più lunga di vocaboli, ma non esagerare. Col passare dei tre mesi potresti perdere molto di quello spirito di iniziativa; quelli sono i momenti in cui devi assicurarti di imparare almeno una parola al giorno.

15. Scegli Vocaboli Che Puoi Usare Subito

Quando hai imparato a parlare, le parole che hai imparato erano utili, le hai imparate per usarle.

Ogni giorno scegli una parola da imparare a seconda di quello che stai facendo. Ad esempio, potresti avere sete; il tuo obiettivo sarà allora imparare le parole "Voglio dell'acqua". Sono tre parole. Puoi portarle al limite giornaliero di cinque cercando di scoprire come si dice "Dammi dell'acqua". Il giorno seguente potresti trovarti a tavola e avere bisogno del sale. Bene! Conosci già cinque parole: "dare, me, volere, io, acqua". Usa quelle che già conosci e impara a dire "Voglio il sale", e "Dammi il sale".

Ricorda che, il secondo giorno, hai imparato soltanto una parola (sale), ma lo hai fatto in un contesto di utilizzo insieme alle parole che già sapevi.

Allenati con le parole e le frasi che hai imparato nei giorni precedenti. Non dimenticarle. Tieni sempre a mente l'obiettivo della scioltezza quando scegli ogni nuova parola; impara come usarla e poi fallo.

16. Il Vocabolario Quotidiano di Base

Quello che qualche volta è erroneamente chiamato "Kitchen Vocabulary", è una lista di due-trecento parole che vengono utilizzate per l'ottanta-novanta per cento delle nostre conversazioni quotidiane, escludendo tutte le parole professionali o specialistiche che non sono usate da tutti. Se continui a scegliere le tue parole ogni giorno in questa maniera, alla fine dei tre mesi il tuo vocabolario sarà molto vicino al "Kitchen vocabulary" di quella lingua.

17. Massimo 15, Minimo 5 Minuti al Giorno

In qualsiasi ora di intenso apprendimento di una materia, il novanta per cento della tua concentrazione è stipato nei primi cinque minuti. Se vuoi utilizzare al meglio il tuo tempo e le tue capacità di apprendimento, utilizza solo quei primi cinque minuti per l'apprendimento della tua lingua.

Puoi fare questo una seconda volta e magari una terza durante la giornata, se ti va.

18. Non Usare un Libro per Leggere o per Memorizzare

Tieni a mente come hai imparato a parlare. Non hai cominciato con un libro. Non sapevi come leggere o scrivere, quindi non hai imparato quelle abilità per imparare a parlare. Non ne hai bisogno se vuoi parlare una seconda lingua. Per i primi tre mesi, leggere e memorizzare saranno d'intralcio al tuo divenire fluente.

Non scrivere le nuove parole che impari. Devi sforzarti a immagazzinarle nella tua mente, non sulla carta. E' come imparare a fare le divisioni e le moltiplicazioni prima di dipendere dal calcolatore come da una stampella. Scrivere le parole che impari, in questo metodo, riduce la forza con cui le conosci e puoi utilizzarle.

La miglior strategia è aspettare di concludere i primi tre mesi prima di provare a leggere o a scrivere nella nuova lingua. Quando accadrà scoprirai delle cose divertenti, come quando hai imparato a scrivere da bambino e hai scoperto che quello che pensavi fosse "Lo spizio" era in realtà "L'ospizio". Queste cose non ostacoleranno il raggiungimento del tuo obiettivo: parlare correntemente entro i primi tre mesi.

19. Non Imparare le Regole Grammaticali; Sentile

Quando hai imparato a parlare (all'età di 1-2 anni), hai imparato che era corretto dire "Io vado" e dire "Lui va". Provando e sbagliando (venendo corretto dai più grandi), hai imparato che non era corretto dire "Lui vado". Non stavi imparando formalmente le regole grammaticali, ma ti stavano correggendo finché non ne hai avuto padronanza.

Molti anni più tardi hai imparato le regole grammaticali formali su come declinare il verbo "Andare". Prima che imparassi la grammatica sembrava sbagliato dire "Lui vado". In questo metodo, l'obiettivo è ricordare quel sentire, e usarlo positivamente per imparare un'altra lingua.

Appena impari una nuova parola, ogni giorno, devi usarla immediatamente in più contesti possibile. Così facendo comincerai ad imparare la grammatica inconsciamente. Come descritto sotto, è possibile fare questo organizzando giochi di ruolo in cui puoi immaginare te stesso come "Corretto dagli adulti".

Il tuo obiettivo, dunque, è imparare cosa suona bene. Quello che suona bene sarà una buona grammatica.

20. Ricorda che Anche i Toni Hanno un Significato

Nelle lingue europee, la frase "Dove STAI andando?" ha un significato diverso dalla frase "DOVE stai andando?" (il maiuscolo indica l'enfasi sul tono). Nelle lingue europee usiamo i toni per variare le implicazioni delle nostre parole.

In Akan, al contrario, il vocabolario può cambiare al cambiare dei toni. "WO ko" significa "Tu vai", mentre "wo KO" significa "Egli và". Qualsiasi lingua tu scelga di imparare con questo metodo presta attenzione all'uso dei toni, e sii preparato a trovarne un utilizzo differente da quello a cui sei abituato.

21. Usa il Tuo Limitato Vocabolario in Tante Maniere

Anche se non imparerai consciamente le regole della grammatica, prova a vedere come una parola varia in contesti differenti. Ad esempio in italiano "Vado" cambia in "Vai" se usato alla seconda persona singolare. Il tuo obiettivo è imparare cosa sembra giusto, non imparare le regole.

22. Trova da Tre a Cinque Tutor

Durante i tuoi turni quotidiani incontrerai delle persone quasi tutti i giorni. Possono trovarsi in casa, a scuola, al lavoro, o dove si gioca. Appena li conosci e fai amicizia chiedi se uno di loro vuole essere il tuo insegnante di lingua locale. Scoprirai che molte persone saranno compiaciute che tu glielo abbia chiesto, specialmete quando realizzeranno che non porterai via molto del loro tempo.

23. Forma i Tuoi Tutor

Ricorda che coloro che vorranno aiutarti saranno probabilmente persone socialmente a te pari o subordinate (uno steward o un cuoco sarebbero perfetti, se di lingua madre). Sarà difficile per loro trattarti come un bambino, quindi non lasciarli pensare che lo stiano facendo. Non devi dirgli cosa stai pensando; devi dargli semplici istruzioni su come vuoi essere aiutato.

Dì al tuo insegnante che vuoi che ti insegni soltanto una parola al giorno. All'inizio devi insistere un po', specie se ti vorrà insegnare subito una lunga lista di parole.

24. Lasciali Avere L'ultima Parola

La chiave di questo metodo è abituare il tuo insegnante ad avere l'ultima parola. Devono ripetere ogni parola nuova che impari. Lasciargli l'ultima parola richiede disciplina.

Quando impari una parola, potresti avere la tendenza a ripeterla dopo il tuo insegnante. Imponiti di non farlo, e suggerisci al tuo insegnante di dire sempre la parola (o frase) dopo che l'hai detta tu. L'abituarsi alle regole base potrebbe richiedere un po' di tempo all'insegnante.

25. Avere l'Ultima Parola Sarebbe Troppo Comodo

Può essere fastidioso avere l'insegnante che ripete le parole dopo di te. Potrebbe non essere ovvio all'inizio, ma avrai un forte stimolo a ripetere le parole dopo il tuo insegnante. Se pronunci la parola per ultimo la tua mente si sentirà a suo agio e avvertirai un senso di compiutezza.

Questo senso di soddisfazione è un ostacolo all'apprendimendo profondo della parola, evitalo. Questo metodo in realtà sfrutta il disagio che potresti sentire non avendo l'ultima parola.

26. Assicurati che il Tutor Sia a Suo Agio:

Assicurati che il tuo tutor non lo sospetti, ma immagina che quando la parola o la frase sono ripetute dopo di te tu sia come un bambino che viene corretto dai grandi (genitori, sorella, vicini, chiunque ti stesse intorno quando hai imparato a parlare). Ti stanno correggendo, ma tu non vuoi che il tutor si senta a disagio nel farlo, pensando che correggendoti potrebbe farti "perdere la faccia".

Tutti i tuoi insegnanti devono sapere che vuoi che le parole o le frasi vengano ripetute dopo che le hai dette tu. Quello che succede nella tua testa non li riguarda. Questo è un metodo psicologico di apprendimento della lingua, quello che succede nella tua testa ne è parte integrante.

27. Usa Le Risate Per Incoraggiare Te Stesso

Un'altra situazione che potresti trovare problematica, ma che può in realtà esserti d'aiuto, sono le risate. Molte volte le persone cominciano a ridere quando provi a parlare la loro lingua. Sei stato cresciuto in maniera tale da considerare le risa come un segno di scherno, e non ti va di essere il bersaglio dei loro scherzi. Non sei obbligato a pensarla in questa maniera.

Quando eri un bambino, le persone che ti volevano bene ridevano perchè erano felici di qualsiasi cosa stessi provando a fare. In molte culture il riso che senti quando provi a parlare è basato sulla gioia, non sullo scherno.

28. Puoi Interpretare le Risate Come Vuoi

Dal momento che non sei obbligato a credere che le persone ridano di te quando parli, di a te stesso (le affermazioni positive migliorano la stima in se stessi) che le risate che hai sentito provenivano da qualcuno che ti vuole bene ed è contento che tu stia provando ad imparare la sua lingua.

All'inizio potresti non essere convinto delle risate come incoraggiamento. Non importa; continua a pensarlo; ripetendolo diventerà vero.

29. Quando Ti Dimentichi di Imparare una Parola al Giorno

Cosa fare se ti accorgi che un intero giorno è passato senza che tu abbia imparato nemmeno una parola nuova?

Questo metodo causa una piccola depressione. Da adulti è difficile essere corretti ogni giorno, anche se quelli che ti aiutano non immaginano il tuo sentire.

Come negli alcolisti anonimi, ricorda: "Un giorno alla volta". Non puoi tornare indietro. Accetta il fatto che stai vivendo oggi e che puoi impare una parola solo per oggi.

30. Il Tuo Stato Emotivo E' Parte di Questo Metodo

Durante la giornata il tuo umore va su e giù. Quando utilizzi questo metodo la tua media potrebbe essere leggermente al di sotto dell'accettabile. Ricorda che ti sei messo nella situazione di dovere essere corretto continuamente; il tuo inconscio potrebbe risultarne lievemente depresso. Dimenticare di imparare una parola al giorno è la maniera con cui il tuo inconscio prova ad affrontare quella piccola depressione che è parte di questo metodo.

Quando scopri che il giorno prima hai dimenticato di imparare una parola vuol dire che il metodo sta funzionando. Prendi spunto da coloro in riabilitazione presso gli Alcolisti Anonimi: non puoi tornare indietro e cambiare il passato; comincia col presente, impara una nuova parola oggi.

31. Cosa Fare al Termine dei Tre Mesi?

I tre mesi che hai deciso di dedicare alla prova di questo metodo passeranno più velocemente di quel che credi. Una volta terminati sarai in grado di parlare scorrevolmente, e avrai imparato un metodo per incrementare la tua padronanza della lingua e il tuo vocabolario, direttamente parlando la lingua stessa. Potresti addirittura accorgerti che ogni tanto sogni in quella lingua.

Cosa fare dopo i tre mesi? Potresti continuare nella stessa maniera, per costruire pian piano il tuo vocabolario. Oppure potresti essere pronto per provare a leggere e scrivere le parole che già conosci.

Sta a te.

Tuum est.

di Phil Bartle, PhD
Traduzione di Lorenzo Raimondi

http://cec.vcn.bc.ca/gcad/aurali.htm

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