Come sono gli italiani... e gli svedesi

So che sia un italiano che uno svedese che legge quello che sto per scrivere può reagire e pensare che ho veramente torto, ma io scrivo solo quello che è la mia esperienza, il mio parere. Sono opinioni soggettivi, non verità scientifiche. Ma apprezzo certamente commenti, anche se non concordano con quello che penso io.

Ecco. Come sono gli italiani?

Mi ricordo un'esame quando studiavo italiano all'università di Umeå. Non avevo proprio idea della risposta alla domanda "Quali gruppi etnici ci sono in Italia?". Alla fine ho scritto "Ogni italiano è un gruppo etnico" e il professore italiano sorridente mi ha dato un punto.

Non è solo uno scherzo. È difficilissimo generalizzare sugli italiani. Prima di tutto ci sono differenze tra le regioni, almeno io penso che sia così, anche se molti italiani dicono che "Noooo" ma poi quando parlano dicono lo stesso "i milanesi", i baresi", "i napoletani"... Per non parlare dei cartoni animati.... Il ladro parla sempre o con l'accento napoletano o con quello siciliano, il furbo spesso fiorentino, quello tirchio genovese e così via. Almeno la mia esperienza è questa. Poi, gli italiani che ho incontrato io, sono così diversi l'uno dall'altro, non si assomigliano affatto.

Nonostante le difficultà cercherò di trovare dei caratteri comuni, ma devo ammettere che i risultati sono basati su un gruppo d'italiani abbastanza limitato, per lo più italiani nati negli anni 50, 60 e 70, la maggior parte napolentani, romani, qualche milanese, un padovano, qualche siciliano e alcuni abruzzesi. Più maschi che femmine.

Allora gli italiani...

Quello che veramente ammiro con gli italiani è il modo in cui accolgono le persone. Un italiano sceglie di vedere le cose positive con una persona ed in un certo senso di non vedere quelle meno belle. Non giudica una persona alla prima vista. Si, che può trovarti strano, ma accetta anche questo. Di me dicono per esempio sempre "Si, si, ma lei è svedese" come un modo di spiegare ogni mia stranezza. Forse parlano anche di te tra di loro ma quando siete insieme sono molto cortesi ed amichevoli. Ma se fai qualcosa molto brutto contro un italiano è tutt' un'altra storia...

Io sono convinta che se noi mettiamo luce su quello che è positivo con una persona, anche quella persona poi cerca di mettere l'emfasi su quello e così diventa ancora migliore. Dopo dieci anni come insegnante posso assicurarvi che è uno dei fattori più importanti per far crescere un allievo sia come persona sia per quanto riguarda gli studi.

E gli svedesi...?

La mia esperienza è che gli svedesi invece (si lo so, sono svedese anch'io, ma adesso cerco di vederci da fuori, eh) giudicano la gente molto facilmente, e non per chi sei, ma per chi sembri dalla prima vista. Se hai i vestiti che non sono di moda, se parli strano, se non mangi i sushi secondo tutte le regole...

Gli svedesi sono molto ben informati su tante cose, non perché sono così tanto interessati, ma piuttosto perché hanno una grande paura di non sapere fare le cose nel modo giusto o vestirsi secondo la moda ecc. Per non far vedere i propri sbagli mettono in rilievo quelli degli altri. Ma una volta che sei stato accettato da uno svedese, rimanete amici per vita!

Un'altra cosa che mi piace tantissimo con gli italiani è la curiosità che hanno attraverso le persone, il mondo, la vita, tutto quello che è bello. Si buttano senza paura, semplicemente perché vogliono godersi la vita. Può essere qualsiasi cosa, un piatto particolare, una gita nel bosco, uno sport... Penso spesso allo zio di mio marito che quando ti trovava troppo serio diceva "Ma tu vai a finire nell'inferno perché non ti sei goduto la vita!". =)

Gli svedesi si godono anche la vita ma sempre con la stessa paura di non fare le cose giuste. Se è moda mangiare cibo francese, si mangia cibo francese, se è moda viaggiare in Africa, si viaggia in Africa, se è moda giocare a poker, si gioca a poker. Ma chi dice che gli interessa il cibo norvegese o viaggia in America o gioca a scacchi viene visto come un po' strano e scocciante.

Ammiro anche il modo in cui gli italiani vivono la vita. Quando tutto va bene sembra che si godano quella vita, e quando succedono guai reagiscono abbastanza presto e cercano di trovare la soluzione migliore. Capiscono che la vita è così.

Gli svedesi sembrano troppo spesso scontenti. È come non riesciono a vedere tutto il bello che hanno attorno. Ed è veramente molto! Se tutto va bene cominciano a paragonarsi con il vicino, che ha una macchina più bella, una moglie più carina, bambini più riusciti. Quando le cose vanno male si chiedono a chi possono dare la colpa e chi può mettere apposto tutto (non loro stessi naturalmente).

Certo, è abbastanza facile capire che ha da fare con la società in cui sono cresciuti. Un italiano sa che deve mettere ogni mattone per costruire la propria casa da solo, non c'è uno Stato che gli aiuta, e sa anche che se cade la casa, la deve solamente erigere di nuovo, ma in un altro modo o in un altro posto. Sempre senza aiuto dallo Stato. Lo svedese invece è abituato ad uno Stato che prende cura di lui dalla culla alla tomba, e così non impara mai a costruire la casa da solo.

Gli italiani hanno capito che la vita è "ingiusta". Forse brutto considerarla come una cosa positiva, ma secondo me lo è. Perché? Semplicemente perché la vita è così ! Perché vivere un sogno? Invece lo svedese vive nel sogno che tutto deve essere uguale per tutti! Il che crea tantissimi problemi, per esempio nella scuola. Se tutti devono essere uguali vuol dire che è sempre quello più scarso che decide dov'è il limite, e nessuno può andare oltre quello. Certamente dobbiamo cercare di creare una società dove tutti hanno gli stessi diritti, ma non vuol dire che tutti arrivano allo stesso punto o avranno lo stesso mestiere, la stessa grandezza di casa, la stessa marca di macchina ecc.

Un'altra cosa bella con gli italiani è che anche se gli interessano di più la scienza,conoscono ed apprezzano anche l'arte, la cultura, la filosofia... Gli svedesi invece preferiscono sempre studiare solo quello che si può misurare, provare, che è esatto. Sempre, secondo me, per quella grande paura di non fare, dire, sapere quello che è giusto.

Hm... Ho un po' paura pubblicare questo post... Ho scritto tante cose positive degli italiani, ma non ho detto tante cose belle degli svedesi, mi sembra... ma prometto che ci sono. Sarà un altro post, però. Buona notte!

http://italiavssvezia.blogspot.it/2010/04/come-sono-gli-italiani.html

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Sono Carin. Svedese sposata con un italiano. Volevamo fare una squadra di calcio, ma in questo momento siamo "solo" sei in famiglia. E devo dire che basta così! Abitiamo nei dintorni di Stoccolma, ma sono d'origine norrlandese. Sono vice preside di un liceo ed insegno anche lo svedese, letteratura ed italiano.
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